
Se il Suo giardino diventa improvvisamente quello del vicino
Immagini che il Suo giardino si rimpicciolisca magicamente nella stessa misura in cui la superficie del terreno del Suo vicino aumenta. La pietra di confine, inoltre, sparisce nel nulla. Questi fatti, però, non hanno nulla a che vedere con la magia, perché dietro all'accaduto si nascondono il pollice verde e la strategia adottata dal Suo vicino. Cosa fare? I signori Gigli, un'anziana coppia, si sono dovuti confrontare proprio con questo problema.
Ma grazie alla DAS è stato possibile rimettere in riga, o, meglio, dietro al recinto del giardino, il vicino. Ecco come si sono svolti i fatti.
Quando il bambù manda su tutte le furie il vicino.
I signori Gigli vivono da 30 anni nella loro casa unifamiliare con un bel giardino, decisamente grande. La coppia, però, non si accorge di un fatto: da anni il vicino, il signor Puccini, amplia lentamente ma in modo costante il proprio terreno. La superficie del suo giardino cresce nella stessa misura in cui quella dei signori Gigli diminuisce.
Il vicino Puccini prosegue con pazienza ed astuzia: furtivamente, in segreto e silenziosamente pianta gli alberi sempre più vicini al confine del terreno, fino a quando lo ha raggiunto. E qui pianta dei bambù all'incirca ogni due metri.
Grazie alle sue amorevoli cure, il bambù cresce rigogliosamente e nell'arco di tre anni ha assunto dimensioni immense, sia in altezza, sia, soprattutto, in larghezza. Ma il vicino ha fatto i conti senza i figli dei signori Gigli, che sono cresciuti già da molto tempo e che, durante una visita, si accorgono della vegetazione volutamente selvaggia. Per conto dei propri genitori, i figli esigono dal signor Puccini che sfrondi il bambù e lo contenga. Lui cerca di giustificarsi sostenendo che il bambù non sarebbe un boschetto, ma apparterrebbe alla famiglia delle erbacee, per cui le consuete limitazioni di distanza ed altezza non sarebbero valide.
Per la famiglia Gigli quest'argomentazione è la goccia che fa traboccare definitivamente il vaso e che la spinge a decidere di chiarire una volta per tutte la questione, nonché il tracciato del confine. Per la prima volta da circa una decina d'anni i Gigli si occupano dei confini precisi del loro terreno, con una grossa sorpresa: la pietra di confine è sparita. A questo punto, quindi, non è chiaro dove inizi un terreno e dove finisca l'altro. Il signor Puccini non reagisce alla richiesta scritta di fare ripristinare a proprie spese da un geometra il tracciato del confine che è stato rimosso.
A questo punto i signori Gigli contattano la DAS e la incaricano di occuparsi del caso. La legale della DAS informa il signor Puccini per iscritto sui fondamenti giuridici: i tracciati dei confini possono essere rimossi e ripristinati solo da geometri. I costi derivanti da trasgressioni sono a carico di chi le ha commesse. La legale consiglia a Puccini un accordo amichevole e nella sua lettera raccomandata intima sia di fare riposizionare la pietra di confine da un geometra, sia di rimuovere dal terreno dei signori Gigli quanto vi ha piantato, nonché, in futuro, di rispettare la distanza prevista tra le sue piante ed il confine. Il vicino Puccini si dimostra ragionevole e rispetta la scadenza che la legale DAS aveva stabilito. La famiglia Gigli, dal canto suo, ha imparato la lezione e fa recintare il suo giardino da un professionista del settore, naturalmente nel pieno rispetto delle disposizioni in materia di confini.
Protezione per proprietari
Il premio annuale dell'assicurazione di Protezione Giuridica DAS: quasi come la parcella oraria di un legale.
Il vantaggio dell'informazione gratuita
Sempre aggiornato su questioni legali, senza dover inseguire le notizie.
