Diritto dei pazienti
Un errore medico con gravi conseguenze
La signora R., una contadina di 60 anni, è parzialmente invalida e deve farsi impiantare una protesi all'anca. Ma è vittima di un errore medico: la protesi viene impiantata con un'angolazione sbagliata, e determina sia il danneggiamento di muscolatura e nervi, sia una paralisi peronea (paresi dell'elevatore del piede). La signora R. non potrà più sbrigare da sola le faccende domestiche e per questo dovrà dipendere costantemente da una collaboratrice domestica. La signora, inoltre, non può più collaborare attivamente al lavoro della fattoria, né aiutare suo marito.
La DAS si occupa delle trattative con l'assicurazione di responsabilità civile dell'ospedale per conto della signora R. I danni relativi al disbrigo delle faccende domestiche, la perdita di guadagno ed il risarcimento del torto morale vengono stabiliti di comune accordo ed in via extragiudiziale. Le trattative con l'assicurazione per l'invalidità si svolgono in maniera decisamente più difficile, ma la legale DAS interviene energicamente, e la sua caparbietà viene premiata: riesce ad imporre un aumento e a far percepire alla signora R. l'intera pensione dell'assicurazione per l'invalidità.
