Diritto del lavoro

Jacques Sebastien
La gioia della maternità
M. S. si è sposata da alcuni mesi. La giovane coppia vuole aspettare ancora un paio d'anni prima di avere dei bambini, ma a volte le cose vanno diversamente. M. S. viene a sapere dal suo medico la causa della sua nausea: non si tratta di un'influenza intestinale, ma di una gravidanza. Coscienziosamente, alcuni giorni più tardi M. S. informa il suo datore di lavoro, ma cade letteralmente dalle nuvole quando, dopo una settimana, viene licenziata. L'azienda ritiene che il licenziamento sia possibile nonostante la gravidanza, e dopo il preavviso di licenziamento di tre mesi non intende più dare lavoro alla futura mamma. M. S. è profondamente delusa e chiama la DAS, che informa il datore di lavoro del fatto che una dipendente non può essere licenziata durante la gravidanza. Pertanto il licenziamento è avvenuto in un momento inopportuno, quindi è nullo; dal punto di vista legale, perciò, non esiste. In questo modo M. S. resta assunta ed è protetta da altri tentativi di licenziamento sia durante la gravidanza, sia durante il congedo di maternità.
